
Il “Quaderno dei miei Talenti” rappresenta un vero e proprio progetto di lavoro completo, che accompagna l’insegnante durante l’intero percorso educativo e che permette di compilare con agilità un programma individualizzato per l’alunno in difficoltà che rientra all’interno dei “Bisogni Educativi Speciali – BES” (sia che si tratti di un alunno diversamente abile – legge 104, di un alunno con “Disturbo Specifico dell’Apprendimento” – legge 170, o di un alunno con altre difficoltà tutelate dalla Circolare Ministeriale 08/2013).
OSSERVARE, COMPILARE, PERSONALIZZARE
Tre parole chiave per la presa in carico dell’alunno dall’osservazione all’operatività.
La costruzione del “Quaderno dei miei Talenti” nasce dall’esigenza di rendere maggiormente fruibile il bagaglio di notizie educativo/didattiche e di comportamento, di gestione delle relazioni e, in generale, di sviluppo evolutivo dell’alunno, sia durante il passaggio da un anno scolastico all’altro che, soprattutto, durante il passaggio tra ordini scolastici.
Le informazioni cartacee e non, che accompagnano l’alunno nel curriculum scolastico, ne rappresentano la storia, il percorso, la soggettività, ma troppo spesso non risultano debitamente consultabili e interpretabili a causa di una metodologia di trasmissione poco organizzata, che non tiene conto dei differenti metodi operativi adottati nei vari ordini scolastici. Come conseguenza, di fronte ad un nuovo insegnante, lo studente si trova troppo di frequente a subire la frustrazione di sottoporsi a verifiche ed osservazioni “già viste”, dalle quali inevitabilmente emergono solo le componenti negative del suo profilo, con il risultato di presentarsi, almeno inizialmente, solo attraverso alle sue mancanze.
In accordo con quanto sostengono le ultime teorie dello sviluppo, si è ritenuto invece fondamentale guardare l’alunno attraverso una lente positiva, che consenta di far emergere le sue potenzialità e i suoi punti di forza, intesi quali elementi da cui partire per compensare e rinforzare le difficoltà stesse potenziando la sua individualità.
A seguito della compilazione del questionario osservativo sarà da subito possibile far emergere tutti gli items considerati “Potenziali” e dunque attorno ai quali sarà proficuo costruire un piano di lavoro personalizzato per il successivo quadrimestre. “Potenziale” infatti viene considerato un item non ancora “Acquisito” ma vicino all’esserlo, o perché ancora viene eseguito solo in parte dall’alunno, o perché viene ancora solo eseguito con l’aiuto dell’adulto, ma sul quale si raggiungerà con maggiore probabilità, un prossimo svolgimento in autonomia.
Ad ogni compilazione del questionario “Quaderno dei Talenti” relativo all’alunno, si otterrà un grafico (“Grafico dei Talenti”) che sintetizza l’andamento dei punteggi “Acquisiti” e “Potenziali” di quell’alunno. Rappresenterà dunque, la fotografia o immagine di partenza del progetto di lavoro che si costruirà intorno a quell’alunno e avrà valore non tanto se confrontato con quello di altri alunni, bensì se confrontato con il “Grafico dei Talenti” che di quell’alunno si ricaverà da una successiva verifica e osservazione e da una nuova compilazione del questionario “Quaderno dei Talenti”.